mercoledì 31 gennaio 2018

Il mio ricordo di Enzo Baldassarre

Per un sito dedicato esclusivamente al Quartiere Sant’Elia la morte di ogni suo cittadino dovrebbe essere un evento (triste) da condividere, nella fede e nella preghiera; nell’amicizia e nella vicinanza.
Non può essere fatto per ogni persona, per ovvie ragioni, ma la morte di Enzo Baldassarre non può essere trascurata.
Una bella foto di Enzo Baldassarre: sorridente, come spessissimo era 

Come molti ignoravo totalmente fosse seriamente malato (ho poi appreso che le persone a lui vicine –amici, colleghi politici, giornalisti- lo sapevano eccome).
Tralascio il “politico” e narro brevemente quanto ricordo di lui, personalmente.
Santeliese di piazza Segantini –una piazza, a suo modo, “storica” del quartiere, come le attigua piazza Fattori e piazza Tintoretto col “mini market”- ha abitato nel nostro quartiere, dalla prima metà degli anni Settanta, in un condominio all’epoca brulicante di ragazzi come tutto il Quartiere del resto.
E lì ha vissuto con la sua famiglia d’origine fin al matrimonio –con Gloria, altra santeliese- e quindi una permanenza nel quartiere di “soltanto” una ventina d’anni, anche meno (poi andarono ad abitare alla Commenda). Ma che anni! Quelli erano anni bellissimi: un quartiere popolare e popoloso che nasceva!

E nasceva pure la comunità cristiana: nel '73 viene eretta canonicamente la Parrocchia –significativamente intitolata a San Lorenzo da Brindisi, il dotto Cappuccino compatrono della città e grande Dottore della Chiesa- e nel '75 mons. Todisco nominava Don Angelo Iaia, giovane prete carovignese, primo parroco.
Come non ricordare la voce, diffusa dagli altoparlanti, che annunciavano la venuta e l’ingresso di Don Angelo. Chissà se fù Salvatore Antonazzo ad attrezzare la sua auto od altri collaboratori della prima –anzi: primissima- ora, per avvisare le persone che finalmente avevamo un Sacerdote!

Naturalmente tutti ricordiamo l’impegno, negli anni precedenti, del Salesiano don Quirico Terruli che, oltre a celebrare l’Eucaristia domenicale sotto i portici – una “primizia” che occorre attribuire al civico 2 di via Modigliani- benedisse moltissime case del nostro caro Quartiere.
Il soffermarmi su alcuni episodi della fase “pioneristica” della Parrocchia non è casuale: Enzo, e soprattutto la sua futura moglie, furono tra i primissimi giovani che si radunarono attorno a don Angelo. Gloria Bonafede e sua sorella Daniela –figlie dell’indimenticabile Guido- Massimo Biscosi, Patrizia Saponaro, Franco Cotrino, Luca Ferrari e certamente sto dimenticando tanti e tante.

Tutti ricordiamo che la sede provvisoria fu l’asilo di via Modigliani.  Lì si celebrava l'Eucaristia -feriale e festiva-  lì il catechismo, lì tutto. E tutti insieme: adulti, giovani, giovanissimi e bambini, come il sottoscritto. E tutto sotto l'amorevole cura e guida di don Angelo. 

Ecco, ho voluto narrare brevemente tutto ciò perché, direttamente o indirettamente, appartiene alla giovinezza di Enzo Baldassarre trascorsa appunto a Sant’Elia.


Questi sono i miei piccoli ricordi. Ora prego per la sua anima, adesso al cospetto dell’Altissimo, ed invito chi legge ad unirsi alla preghiera: di suffragio per la sua anima e perché il Signore doni consolozione e pace ai suoi cari: la moglie, i figli, i fratelli Danilo e Toni –son quelli che conosco- e tutti i familiari e parenti.
Enzo è morto la mattina di martedì 30 gennaio 2018, il funerale si terrà presso la chiesa dei Salesiani –parrocchia Sacro Cuore- in via Appia alle ore 15, mercoledì 31 Gennaio. Aveva solo sessanta anni. A Dio Enzo.

cosimo de matteis 


lunedì 29 gennaio 2018

La Parrocchia San Lorenzo ricorda Don Angelo Iaia: giovedì 1° febbraio 2018

Non si può dire che l'attuale vulcanico Parroco della  San Lorenzo da Brindisi, il 44enne mesagnese don Paolo Zofra, non ricordi come è doveroso il primo sacerdote che il Vescovo, allora Mons. Settimio Todisco, inviò nel quartiere Sant'elia. 

Da quando è alla guida della "chiesa madre" del quartiere, infatti, don Paolo ha dato ampio spazio -anche attraverso i mezzi informatici che con tanta solerzia utilizza a colui che fu il Primo Parroco: dalla nascente prima parrocchia -successivamente, nel 1998,sarebbe nata la parrocchia Cristo Salvatore- e dell'intero quartiere che ancora oggi, pur a 34 anni anni della sua prematura morte, lo ricorda.

La "sua" parrocchia, nel giorno anniversario del suo dies natalis, lo ricorderà nella Celebrazione Eucaristico appunto giorno 1° Febbraio. 

Di seguito potrete leggere il breve profilo rievocativa che ha scritto Giovanni Gentile, un parrocchiano della prima -anzi, primissima- ora. E che don Paolo pubblica nel sito della parrocchia. Basta cliccare qui

martedì 25 luglio 2017

MEDJUGORJE - Messaggio del 25 Luglio 2017

IMPORTANTE: Per gli amici che non leggono la lingua italiana è possibile consultare il messaggio sul Sito Ufficiale della Parrocchia di Medjugorje. E’ possibile scegliere la propria lingua CLICCANDO sul seguente link:

www.medjugorje.hr



MEDJUGORJE - Messaggio del 25 Luglio 2017

Cari figli! Siate preghiera e riflesso dell'amore di Dio per tutti coloro che sono lontani da Dio e dai comandamenti di Dio.
Figlioli, siate fedeli e decisi nella conversione e lavorate su voi stessi affinché la santità della vita sia per voi veritiera.
Esortatevi al bene attraverso la preghiera affinché la vostra vita sulla terra sia più piacevole. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

mercoledì 31 maggio 2017

Auguri don Sergio!

E' il compleanno del sacerdote cellinese don Sergio Vergari, Parroco di "Cristo Salvatore", una delle due comunità cattoliche del Quartiere Sant'Elia. Don Sergio guida la Parrocchia dal 2007 : nell'Ottobre di quell'anno avvenne la inaugurazione e benedizione della nuova Chiesa parrocchiale di Via Severini (nei tre anni precedenti si era stati nella sede provvisoria di Via Mantegna).

Don Sergio compie oggi, mercoledì 31 maggio 2017, Festa della Visitazione, 48 anni. A lui gli auguri de "la Voce di sant'elia" e, idealmente, di tutti i suoi parrocchiani ed abitanti del Quartiere tutto. 

La Vergine Maria, Madre della Chiesa, che lo ha guidato in questi ventitré anni di Sacerdozio, lo assista e lo benedica sempre. 


sabato 8 aprile 2017

Settimana Santa, il programma alla "S.Lorenzo da Brindisi"

Con la Domenica delle Palme - 9 aprile 2017- entriamo nella Settimana Santa che ci conduce alla Pasqua di Cristo Risorto, centro della nostra fede. Le due Comunità parrocchiali del Quartiere le vivranno nel modo più bello e raccolto ed anche per coinvolgere maggiormente i fedeli e, più in generale, i cittadini del rione Sant'Elia. Per la parrocchia "madre" (solo per un fatto anagrafico e, quindi, con le virgolette) è una piccola grande novità: è la prima Pasqua col nuovo parroco, don Paolo Zofra. 

La Domenica delle Palme, col ricordo dell'ingresso di Gesù in Gerusalemme accolto con ramoscelli d'ulivo, ci sarà alle ore 10 la Benedizione delle palme in piazza Licini (zona ovest del quartiere) e successiva processione verso la chiesa per la Solenne Eucaristia. Durante la settimana naturalmente sarà dedicato più tempo alle Confessioni per meglio prepararsi alla celebrazione del Triduo Pasquale.

 Il "programma" dettagliato della Parrocchia "San Lorenzo da Brindisi" è nel manifesto-locandina riportato in basso. Ma ricordiamo che esiste un sito internet parrocchiale (CLICCA QUI) ed altri spazi sui social. L'augurio a tutti i lettori è di vivere santamente questi giorni, coll'invito a riconciliarsi col Signore attraverso una sincera Confessione sacramentale unico modo per avere la "certezza" del perdono del Signore. Questo vale per tutti, naturalmente. Indipendentemente dal Quartiere o della Parrocchia di appartenenza. Ovviamente la Voce di sant'elia si occuperà anche della Settimana Santa presso la parrocchia "Cristo Salvatore": a tutti, ancora una volta, l'invito: "lasciamoci riconciliare con Cristo"

venerdì 7 aprile 2017

Piazza Raffaello, via Tosi ed il Brin Park: quanta impazienza!

E' positivo quando i cittadini si interessano alle questioni civiche e/o addirittura si attivano in modo organizzato per esprimere una posizione o avanzare richieste e proposte. E tuttavia gli allarmismi e le esagerazioni sono, appunto....esagerati! 
E' vero: può succedere che la Pubblica Amministrazione non provveda a risolvere determinate questioni. Ma una situazione così grande e di interesse per una grossa fetta della popolazione e  degli automobilisti non può essere trascurata. Ed infatti non è stata trascurata.
Viale Caduti di Via Fani (foto Brindisi Report) 

Ci riferiamo alla viabilità lungo il Viale Caduti di Via Fani e, in particolare, agli accessi verso il Quartiere Sant'Elia all'altezza con Via Tosi e quindi Piazza Raffaello. 

La realizzazione e la apertura del nuovo parco commerciale (Brin Park) ha comportato delle modifiche alla viabilità. E delle soluzioni temporanee. Ebbene, si sono registrate lamentele e critiche. Indipendentemente da cosa può averle mosse si deve rilevare un poco di allarmismo: come se la Amministrazione e, nello specifico, l'Assessorato all'Urbanistica -e la stessa Polizia Municipale- non fosse al corrente della questione.

Un po' di pazienza e, certamente, le risposte giungeranno. E con esse i relativi interventi. Fidiamoci. 
Via Arturo Tosi e intersezione col Viale Caduti di Via Fani (foto Brindisi Report)